Dal 2 al 4 Maggio 2019, Angelo Garini, ambasciatore della bellezza italiana nel mondo, ha aperto le porte di casa sua, Villa Garini e Ca Bianchetti, ospitando dei professionisti del mondo del wedding alla ricerca di concetti importanti da inserire nel proprio bagaglio culturale per poterli poi mettere in atto nella propria professione e nella vita quotidiana.

Architetto come il nonno, che l’ha ispirato e spronato a fare, ha da sempre amato la decorazione e la progettazione dello spazio della casa e del giardino, trasmettendo questo amore per il bello, nella progettazione e creazione di matrimoni, in cui l’aspetto scenografico è fondamentale.

Da sempre appassionato dell’arte della tavola e della storia del ricevere, prendendo spunto da Leonardo Da Vinci, primo maestro di cerimonie e creatore di grandi eventi della storia italiana, ha raccontato ai corsisti  curiosità, aneddoti e verità storiche che, attraverso i secoli, hanno portato alla nascita di tutto ciò che fa parte della mise en place contemporanea, quando arriva la forchetta in Europa, chi ha inventato il tovagliolo, cosa caratterizza la tavola rinascimentale, cosa contraddistingue i ricevimenti barocchi, le regole del galateo e le tradizioni del servizio.

 

La naturalezza nel raccontare la storia italiana come se l’avesse vissuta in prima persona, ha ammaliato chiunque l’abbia ascoltato.

Angelo Garini,  ha dimostrato tutto ciò che ha raccontato, attraverso i modi di accogliere i corsisti a casa sua, attraverso i pranzi serviti in importati servizi di antichissima porcellana e la puntualissima ora del tè, servito in altrettanti magnifici servizi in porcellana, tramandati dai suoi antenati.

 

Durante l’ultimo giorno , i corsisti sotto la sua guida, hanno avuto modo di creare tre diversi allestimenti floreali, che hanno fatto da cornice al pranzo finale in giardino, allietato da una soave musica live.

Un dispiacere lasciare quel posto magico, tra il verde del giardino, i colori degli innumerevoli fiori e le diverse  emozioni che ogni giorno emanava il lago.

Ognuno è tornato a casa con la consapevolezza che la tavola è un palcoscenico nella cui scenografia, va in scena la storia della nostra vita quotidiana.

Per chi invece non ha potuto vivere questa fantastica esperienza, potrà conoscere presto Angelo Garini, durante un nuovo ed importate evento. Vi aggiorneremo presto.